Come rispondere in italiano: le risposte che gli italiani danno davvero
I libri insegnano cosa chiedere, raramente come rispondere. Le risposte vere a "come stai", "grazie", "altro?" e alle domande che senti ogni giorno in Italia.
Quasi tutti i manuali insegnano la domanda e si fermano lì. Nella vita di ogni giorno sei tu a dover rispondere, e in fretta. Impara le risposte brevi che usano gli italiani, una situazione alla volta, e ripetile ad alta voce finché escono senza pensarci.
Il problema: conosci la domanda, poi ti blocchi sulla risposta
Una lettrice l'ha detto meglio di me: "i libri dicono cosa dire, ma non sempre come rispondere all'italiano di tutti i giorni".
In Italia quasi ogni conversazione comincia con qualcuno che ti chiede qualcosa. La cassiera, il barista, il vicino. Capisci la domanda, poi hai due secondi per rispondere, e la frase del manuale sembra troppo lunga o troppo formale.
La soluzione è semplice: imparare le risposte insieme alle domande, come un blocco unico.
Saluti
- Come stai? / Come va? → Bene, grazie. Tu? oppure, più naturale, Bene, dai. E tu? Se la giornata è così così: Così così, Insomma oppure Ma sì, dai!, un'espressione molto usata per dire che, tutto sommato, le cose non vanno male.
- Tutto bene? → Sì, tutto bene. oppure Tutto a posto.
- Ci vediamo! → A presto! oppure Ciao, ciao!
Grazie e scuse
- Grazie → Prego, Di niente o Figurati (con gli amici).
- Scusi / Scusa → Prego o Si figuri (formale), Figurati (informale).
- Grazie mille, sei gentilissimo → Ma figurati!
Al bar e nei negozi
- Mi dica / Dimmi → vai dritto all'ordine: Un caffè, per favore.
- Altro? → No, basta così, grazie. oppure Sì, anche un cornetto.
- Posso aiutarla? → Sto solo guardando, grazie.
- Le serve una busta? → Sì, grazie. oppure No, grazie, ho la mia.
- Ha la tessera? → No, non ce l'ho.
- Contanti o carta? → Carta. / Pago con il bancomat.
Due risposte che ti fanno sembrare del posto
- In bocca al lupo! → Crepi! Mai "grazie".
- Buon appetito! → Grazie, altrettanto!
In bocca al lupo vuol dire "buona fortuna". Si dice a chi sta per affrontare una prova: un esame, un colloquio, il primo giorno di lavoro. Letteralmente significa "finire nella bocca del lupo", cioè in mezzo al pericolo. Per questo si risponde Crepi! (o Crepi il lupo!), cioè "che il lupo muoia".
Come esercitarti questa settimana
- Scegli un posto dove vai spesso: il bar, il supermercato, il panificio.
- Scrivi le 4 o 5 domande che senti sempre lì.
- Ripeti domanda e risposta ad alta voce cinque volte al giorno, finché la risposta esce in meno di due secondi.
- Usale davvero la prossima volta che ci vai. Sbagliare va bene: conta rispondere in italiano.
Domande frequenti
Qual è la risposta più naturale a "come stai"?
"Bene, grazie. E tu?" va bene ovunque. Con gli amici "Bene, dai" suona più naturale. Gli italiani raramente rispondono a lungo, a meno che non ti conoscano bene.
Cosa rispondo quando qualcuno dice "grazie"?
"Prego" è sempre corretto. "Di niente" e "figurati" sono più informali e molto comuni.
Devo usare "tu" o "Lei" quando rispondo?
Rispondi con la stessa forma che ha usato l'altra persona. Se una commessa dice "Posso aiutarla?", resta sul "Lei". Se qualcuno dice "Come stai?", il "tu" va bene.
Come scopro a che livello sono?
Puoi fare il test di livello gratuito: due minuti, basato sulla scala europea CEFR.
